PALLACANESTRO MESTRINO – CUS PADOVA 69 – 62

stagione 2021-2022

PALLACANESTRO MESTRINO – CUS PADOVA 69 – 62

PRIMO QUARTO 16 * 11, – SECONDO QUARTO 16 * 17, – TERZO QUARTO 17 * 16, – QUARTO QUARTO 20 *18, – FINALE 69 – 62

MESTRINO – DE MESA J. 7, SIRIMARCO N. n.e., MEZZALIRA M. 14, HUEBER L. 5, RAGO A. 11, SALVATO M. 0, BIANCO N. (K) 2, CAMMISA M. 9, FRASSON M. 19, GUERRA G. 2, , – Coach: LIBERALOTTO A.

CUS PADOVA – FORMENTIN C. 0, FANESI A. (K) 4, ANTONELLI N. 8, DAZZINI B. 0, TOGNOTTI A. 2, PEZZUTI F. 8, BUZZI R.D. 22, CRESCENZIO N. 0, FAORLIN A. 3, BARRO D. 2, MAINARDI G. 13, KINGWAY U. 0 – Coach: CAIOLO M.

MESTRINO T.L.: 16/29 T2p: 16 T3p: 7

CUS PADOVA T.L.: 20/38 T2p: 18 T3p: 2

Dopo 20 lunghi mesi di sosta, imposti dalla pandemia, si ritorna a giocare in serie D maschile regionale ed il calendario mette a confronto la Kings Service Mestrino ed il CUS Padova. La partita risulta tecnicamente poco gradevole con rari sprazzi di qualità, probabilmente conseguenza dell’esordio della stagione e la disabitudine ai ritmi agonistici. La squadra di casa conduce costantemente l’incontro, ma i ragazzi di coach Caiolo restano sempre in scia, mantenendo la partita sempre viva ed incerta. Il Mestrino mostra di iniziare ad assimilare la mentalità ed il sistema di lavoro di coach Liberalotto, ma si complica terribilmente la serata con un primo tempo caratterizzato da una sequenza terrificante di falli, 31 in totale dei quali 17 nel primo tempo. E così i padroni di casa finivano la partita con 4 giocatori usciti per 5 falli, gestendo il vantaggio non senza ansia. Eppure il primo quarto era scivolato in modo favorevole per i padroni di casa, che però mostrava di soffrire la reattività fisica degli ospiti, efficace nel pressing e rapida in manovra, sì da indurre i distratti mestrinesi ad una montagna di falli: si chiudeva 16-11 per il Mestrino. Il tema della seconda frazione ricalcava la prima ed i padroni di casa mostravano di soffrire l’atleticità e l’agonismo degli avversari, fino a perdere il quarto di un punto (16 – 17) e tornando negli spogliatoi per l’intervallo breve con ben 3 giocatori con 3 falli. La terza frazione vedeva buone manovre offensive del Mestrino, con soluzioni dall’arco da tre punti, mantenendo il margine di vantaggio di 5 punti (17 – 16). L’ultima frazione regalava l’emozione del gap legato alle 4 uscite dei giocatori per 5 falli del Mestrino con appena 3 punti di vantaggio, permettendo agli ospiti ad arrivare ad una unità sotto. In questa frazione sono emersi un pizzico di qualità e freddezza in più dei ragazzi di Liberalotto che iniziavano ad attaccare con successo il ferro, obbligando gli avversari a falli con relativi punti da tiri liberi e chiudevano con un parziale di due punti (20 – 18). Nel CUS buona la prova di Buzzi, migliore realizzatore del match con 22 punti, e Mainardi. Nel Mestrino emerge Frasson, con soluzioni da tre e gran lavoro sotto canestro che gli procurava punti su azioni e diverse soluzioni da tiro libero per falli subiti a rimbalzo; buona la potenza di Rago, l’ordine di Mezzalira, l’autorevolezza del giovane Cammisa. Ciò che accomunava i due team erano le percentuali dalla linea della carità, con 20 realizzazioni su 38 per il CUS e, meglio, 16/25 per il Mestrino. Oggettivamente equilibrata la direzione arbitrale. Infine, nota piacevole ed inaspettata la buona affluenza di pubblico, circa 120 spettatori, entrati con tranquillità dopo il rilievo della temperatura e lo scanner del Green Pass, senza alcun problema o disagi.

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