Buster Basket 69 – Kings service Mestrino 67

La Kings Service Mestrino sfiora il colpo in trasferta all’esordio del campionato, sul parquet di un Buster Verona coriaceo e mai domo. Il primo quarto, nonostante gli ospiti chiudano la frazione a + 5 con ben 24 punti all’attivo, i padovani nei primi minuti si mostravano un po’ impacciati in difesa  e poco efficaci ai rimbalzi; la fase offensiva compensava le incertezze difensive. Nel secondo quarto i ragazzi di coach Cogo iniziavano a registrare la difesa, ma la serata negativa dei frombolieri dall’arco, obbligavano gli ospiti alla manovra elaborata, con i veronesi che, collassando in area, miglioravano la fase difensiva e, con una buona zona-press infilava contropiedi efficaci, chiudendo la frazione avanti di 4 punti (15 – 11). Le squadre andavano negli spogliatoi con i padovani avanti di un solo punto e la partita, combattuta, prometteva ancora intensità e sano agonismo. Al rientro, il Mestrino faceva vedere le cose migliori, recuperando in pressing qualche pallone che consentiva di allungare anche a 12 punti avanti. Ma i padroni di casa non si scoraggiavano e, con pazienza e la giusta determinazione, iniziavano a rosicchiare, nella seconda parte, i punti necessari, fino a mantenere la partiva viva, arrivando alla fine del terzo quarto a – 6 punti (46 – 52). Nell’ultima frazione, i singoli episodi, quali palle perse ingenuamente, imprecisioni nella fase offensiva, la forza di volontà dei veronesi che percepivano la possibilità di ribaltare l’evoluzione dell’incontro, portavano a meno di due minuti i padroni di casa avanti, colorando di giallo il finale, allorquando avanti di due punti, gestivano il vantaggio con i padovani che sciupavano due possessi, utili a poter recuperare la posta intera. L’ultima frazione vedeva il Buster aggiudicarsi il quarto, con un buon bottino di punti (23 – 15). 

Il Buster Verona non ha rubato nulla e le partite perse di due punti lasciano recriminazioni, anche in considerazione che la prima di campionato ha sempre un significato particolare e squadre inizialmente contratte e mentalmente poco disinvolte. Tra gli aspetti di rilievo è lo scarto delle triple, nettamente a favore dei veronesi (8 contro le sole 2 dei padovani). Nel Buster giocatore decisivo per il risultato finale risultava Fazioni, ispirato e agonisticamente cattivo nell’ultimo quarto allorquando si prendeva la squadra sulle spalle, credendoci fino alla fine. Stabilmente efficace il roccioso Campolongo (sue le tre ciniche triple in momenti decisivi), bene Geroin e Zanotto. Nel Mestrino ottima per agonismo, aggressività e coraggio la prestazione di Cappellari, perfetta la prova di De Mesa, buona la partita di Bianco e Bizzarri. Rimane l’amarezza per come è maturata la sconfitta dopo una conduzione fino a pochi minuti dall’epilogo, ma l’esperienza serve ad analizzare i punti deboli e correggerli, soprattutto nell’approccio mentale negli ultimi minuti, quando è necessaria maggiore calma e più cinismo.

PRIMO QUARTO   19 * 24,   – SECONDO QUARTO 15 * 11,   – TERZO QUARTO 12 * 17,   – QUARTO QUARTO 23 * 15,   – FINALE 69 -67
MESTRINO  –   BERGAMIN D. 7,   GIROTTO G. n.e.,   DE MESA J. 14,   RUSSO F. 2,   BIZZARRI C. 10,   MERLINI N. 0,   DALLA LIBERA A. 0,   RAGO A. 2,   BIANCO N. (K) 12,   CAPPELLARI M. 14,  GARON M. 2,  FABIAN L. 4  –    Coach:  COGO E.
BUSTER VERONA  –   SELLERI S. 0,   CAMPOLONGO G. 21,   FAZIONI P. 20,   BARBA E. 3,   GEROIN P. 9,    CAMPANA E. 2,   FERRARI G, 0,   CORDIOLI L. 0,   BRACCHETTI A. 0,   ZANOTTO F. (K) 8,   TAGLIARENI V. 5,   BARBI L. 1  –     Coach: BENEDETTI F.
MESTRINO   T.L.: 11/17    T2p: 25    T3p: 2
BUSTER VERONA   T.L.: 19/30        T2p: 13    T3p: 8
ARBITRI: AMOR A. (VR); MARZELLOTTA A. (VR).

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